Il radicamento non è una visualizzazione complessa: è un ritorno naturale al corpo. Questa pratica è perfetta per chi comincia. La puoi fare in un minuto e il suo effetto è molto potente. La puoi fare anche ad occhi aperti e anche mentre cammini, anche se sarà più facile farla da seduto o in piedi, soprattutto le prim volte.
Quindi siediti o mettiti in piedi, con i piedi ben appoggiati a terra. Fai un respiro lento. Porta l’attenzione alla pianta dei piedi. Senti il contatto, il peso, la stabilità. Sent la connessione con la terra sotto i tuoi piedi. Se tu fossi a piedi nudi sopra la terra l’effetto sarebbe sicuramente più potente, ma puoi fare questa tecnica anche con le scarpe e ovunque ti trovi, perchè tutto è terra, tutto ci collega alla terra, al nostro pianeta. Quindi respira ponendo la tua attenzione alla pianta dei piedi.
Immagina poi che la tua attenzione scenda dai piedi verso il pavimento, come se scivolasse delicatamente. Poi immagina che scenda ancora un po’, fino a sentire una sensazione di stabilità. Non cercare immagini: cerca solo la sensazione; e se non senti nulla, va bene lo stesso, ti stai comunque radicando.
Ora porta una mano sul punto sotto l’ombelico. Puoi anche mettere la mano, se vuoi. Respira in questo punto, come se gonfiasse leggermente dall’interno. Ogni respiro porta la tua energia più in profondità nel corpo.
Rimani così qualche secondo. Senti che i pensieri rallentano, le spalle si rilassano, e il corpo diventa più pesante e più vivo.
Questo è radicamento: presenza semplice, naturale, senza sforzo; radicarci alla terra e trarre da essa nutrimento energetico.