Perché sui social tutti parlano di proteggersi dalle energie negative? Cosa c’è di vero?

Negli ultimi anni sui social si sente parlare tantissimo di “energie negative”, “protezione energetica”, “esseri oscuri”, “vampiri energetici”. Alcuni contenuti sono interessanti, altri sono allarmistici, altri ancora mescolano informazioni corrette con idee completamente distorte.
Oggi voglio portare un po’ di chiarezza, perché questo tema merita equilibrio e chiarezza, non paura e allarmismo.

La prima cosa da capire è che la protezione energetica esiste, ma non nel modo esagerato che spesso si vede online. Non ci sono entità pronte a “succhiare energia” appena usciamo di casa, e non siamo costantemente in pericolo. La protezione energetica non nasce dalla paura, ma dalla consapevolezza.

Il motivo per cui questi contenuti diventano virali è semplice: le persone sentono stress, ansia, sovraccarico emotivo, e cercano un linguaggio per descrivere ciò che provano. Parlare di “energie negative” è un modo per dare nome a qualcosa che altrimenti rimarrebbe vago. E sui social, tutto ciò che parla di paure profonde diventa subito popolare.

Ma cosa c’è di vero?
È vero che siamo influenzati dagli ambienti in cui viviamo; è vero che alcune persone ci stancano più di altre; è vero che tensioni, discussioni e caos emotivo “caricano” l’ambiente e poi veniamo influenzat da tale ambiente; è vero che quando siamo fragili, diventiamo più sensibili a ciò che ci circonda.

Non è vero però che dobbiamo vivere in allerta costante; i percioli esistono così come nella vita reale, non serve stare perennemente in ansia, serve solo un po’ di buon senso. Inoltre non è vero che possiamo “assorbire” l’energia come una spugna; la verità è che veniamo influenzati dall’energia degli altri, entriamo in risonanza con essa; inoltre non è vero che le persone negative ci “rubano” qualcosa; le persone negative non ci rubano nulla perché l’energia non si trasferisce come un oggetto: non può essere sottratta o portata via. Quello che avvertiamo non è una perdita, ma la nostra stessa energia che si indebolisce quando entriamo in risonanza con lo stato emotivo dell’altro, soprattutto se in quel momento non siamo centrati.

Infine non è vero che servono rituali complicati per proteggersi; la vera protezione energetica è molto semplice: presenza, radicamento, ascolto del corpo e ambiente pulito.
Una persona centrata è naturalmente protetta. Le energie esterne non “attaccano” qualcuno che è presente dentro di sé. È la dispersione, non la negatività, ad aprire spiragli.

Un’altra verità è che non dovremmo mai proteggersi per paura, perché la paura stessa indebolisce il campo energetico. Proteggersi serve per sentirsi centrati, non per difendersi da nemici invisibili.

Infine, è importante capire che il linguaggio dei social tende a drammatizzare. Il mondo energetico non è un campo di battaglia: è un campo di equilibrio. Se impariamo a conoscerlo con semplicità, scopriamo che la protezione è naturale, è un modo per prenderci cura di noi stessi, e non un’ossessione, un fuggire continuamente da mostri e cattiverie in agguato in ogni dove.

Advanced Holistic Academy

-

Accademia Holistica Avanzata

Fai sbocciare la tua Anima risvegliando il potere che è in te

Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni

Seguici